Il Presidente Barile con il Santo Padre Francesco

Il Presidente Barile con il Santo Padre Francesco

 

Diario di un papista è il racconto autobiografico dell’incontro tra Gianluca Barile e il Papa. Non con un solo Papa, tuttavia, ma con la figura stessa del Vescovo di Roma, che presiede la Chiesa Cattolica nella Carità, a cui Barile ha dedicato parte della sua vita, con impegno e costanza, sapendo che ogni cattolico deve contraddistinguersi proprio per la fedeltà al Romano Pontefice. Il libro è, in primo luogo, la descrizione della devozione dell’autore per Pietro, di cui ogni Papa è il Successore: una devozione che in Barile ha origini antiche, come mostrano alcuni particolari di questo libro, ai quali non si può non attribuire una decisiva importanza per la nascita della sua devozione verso il Santo Padre. Diario di un papista è anche la storia della fondazione di Tu es Petrus, Associazione nata proprio dal desiderio di diffondere, promuovere, coltivare l’amore e la devozione per il Papa. Un’associazione di cui Barile è Presidente e che è nata con la Benedizione e il sostegno di numerosi Cardinali di Santa Romana Chiesa; io, tuttora, ne sono Presidente Onorario. Negli anni, Tu es Petrus ha premiato – per il servizio di fedeltà e obbedienza al Sommo Pontefice, alla Sede Apostolica e al Vangelo – numerose personalità della Chiesa, le quali diventano protagoniste, in queste pagine, di aneddoti che arricchiscono la narrazione di dettagli interessanti e inediti, che i lettori non mancheranno di apprezzare. Diario di un papista è, inoltre, il resoconto degli incontri con i Pontefici degli ultimi anni, Benedetto XVI e Francesco, entrambi amati in modo particolare dall’autore.

Nella foto, il nostro fondatore e Presidente, Gianluca Barile, con il Santo Padre Benedetto XVI

Nella foto, il nostro fondatore e Presidente, Gianluca Barile, con il Santo Padre Benedetto XVI

Al primo, Barile ha letteralmente consacrato la propria vita, e ciò emerge chiaramente in ogni parte del libro; libro in cui l’autore racconta anche il percorso umano che lo ha condotto da un’iniziale diffidenza verso il nuovo Pontefice, ai suoi occhi così diverso nello stile da Benedetto XVI, ad una sua piena e convinta accettazione, favorita dalle qualità umane e spirituali di Papa Francesco, il Vescovo di Roma arrivato dalla fine del mondo. Lo stile del libro è scorrevole, capace di affascinare i lettori desiderosi di conoscere più da vicino gli ultimi Pontefici e tutto quello che gravita attorno a loro. Diario di un papista, infatti, si presenta come un’avvincente incursione, ben sorretta da aneddoti vissuti in prima persona, nel recinto di Pietro. Gianluca Barile ha deciso di dare alle stampe questo libro ad un anno dalla rinuncia al ministero petrino di Benedetto XVI e dall’elezione di Papa Francesco, e nei mesi in cui la Chiesa innalza all’onore degli altari Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II che, sia pure in modo diverso, hanno avuto un ruolo fondamentale, al pari del Venerabile Pio XII, nella formazione e maturazione spirituale e petrina dell’autore.